Marvel accusata di sessismo da una delle registe del film di Vedova Nera

Durante una intervista Lucrecia Martel ha svelato di esser stata contattata dalla Marvel per diventare una delle regite del prossimo film di Vedova Nera con Scarlett Johansson.

La Martel ha confessato di essere stata scartata e che nonostante abbia firmato un accordo che le vieta di parlare vuole lo stesso parlare per chiarire alcune cose.

In particolare Lucrecia ha spieganto ai microfoni del Daily Pioneer che gli agenti Marvel gli hanno detto:

“Ci serve una donna perché abbiamo bisogno di qualcuno che abbia a cuore lo sviluppo del personaggio di Scarlett Johansson”.

La regista ha anche ammesso che la Marvel ha avuto un po’ di esitazione, anche per un certo sessismo, infatti le hanno commentato:

“Non preoccuparti per le scene d’azione, ce ne occuperemo noi”. 

Sembra quindi che il commento non le sia particolarmente piaciuto, lei avrebbe voluto incontrare Scarlett Johansson e girare anche le scene d’azione. Ha infatti aggiunto:

Le compagnie sono interessate alle donne registe, ma pensano ancora che le scene d’azione siano per gli uomini.

Lei infatti aveva le idee chiare è ha provato a dare dei consigli:

 La prima cosa che gli ho chiesto è se si potessero cambiare gli effetti speciali, perché ci sono troppi lampi di luce….li trovo orribili. E poi anche le colonne sonore dei film Marvel sono piuttosto orrende. Magari non concordiamo, ma è davvero difficile guardare i film Marvel, fanno male alle orecchie.

La regista ha poi concluso scherzando:

Comunque, nel caso queste parole finiscano su Youtube, adorerei girare Black Widow.

Alla fine la regista scelta per girare la pellicola è stata Cate Shortland e il film dovrebbe essere un prequel ambientato prima degli eventi di Avengers che arriverà nei cinema nel 2020.

Fonte: dailypioneer.com

Facebook Comments